Indice
Verbali Incontri Zonali Istituzionali CRel
Verbali 2016-17
AS 2014-15
Meet.01/07/2013
A.S. 2012-13
Tutte le pagine

 

 

VERBALI INCONTRI LABORATORI ZONALI
a.s. 2016-17

 

Note


* Sussidio per il laboratorio RDZ (vedi)
* Si ricorda che il laboratorio RDZ è nato per "rendere applicabile didatticamente quanto deciso nel CReL".
* Si fa presente che è allo studio dell'Ufficio la possibilità di rilasciare l'attestato per contributi MIUR con modalità che saranno indicate.

AS 2016 - 17

Tematica: Chiesa Missionaria - Piano Pastorale Diocesano

Laboratori di Zona Istituzionali:
CRel (Cultura Religiosa Locale) e
RDZ
(Ricerca Didattica Zonale relativa al tema scelto nel CReL)


 

Data e collegamento CRel


Data e collegamento RDZ

Zone

CReL LUNIGIANA: referente Palo Lapi


Verbali: 3 ottobre, 10 novembre, 9 dicembre - 16 marzo - 1 giungo

 

RDZ: responsabili

Scuola dell'Infanzia e Primaria: Cecconi Tiziana/ Michelotti Simonetta

Verbali:

__________________

Secondaria 1° e 2°: Cozzalupi Maria

Verbali:

___________________

 

 

Lunigiana


CReL CARRARA: referente Mario Bracci



Verbali: 20 gennaio - 31 marzo

 

 

RDZ: responsabili

Scuola Infanzia e Primaria: Alessandri / Castagnini

Verbali:

___________________

Scuola secondaria 1° e 2°: Novelli Chiara

Verbali:

____________________

 

Carrara


 



CReL MASSA: referente Renato Bruschi


Verbali: 19 ottobre, 8 Febbraio

 

RDZ: responsabili

Scuola Infanzia e Primaria: Scaletti Fiammetta

Verbali:

______________________ 

Scuola secondaria 1° e 2°: Ponzanelli Giovanna

Verbali:

_____________________

 

 

Massa

 


 

MEETING 2015 da Vita Apuana (vedi)

Relazione Gender

Verbale zona Massa

Verbale zona Carrara

Verbale zona Lunigiana

_____________________

ATTENZIONE! Vi preghiamo di controllare sempre, ogni anno, che tutti i verbali del CReL  redatti siano presenti nel sito. In caso diverso, chiediamo ai referenti di zona e/o ai singoli docenti, di farlo presente in Direzione. Grazie

AS 2015 - 16

Anno della Misericordia Bolla Indizione

Laboratori di Zona Istituzionali:
CRel (Cultura Religiosa Locale) e
RDZ
(Ricerca Didattica Zonale)


 

Data e collegamento CRel


Data e collegamento RDZ

Zone

CReL LUNIGIANA: referente Palo Lapi


Verbali: 14/09/2015 - 01/10/2015 - 12/10/2015 - 19/11/2015 - 22/2/2016 - 31/03/2016

 

RDZ: responsabili

Scuola dell'Infanzia e Primaria: Cecconi Tiziana/ Michelotti Simonetta

Verbali: 1 giungo (???)

__________________

Secondaria 1° e 2°: Cozzalupi Maria

Verbali: 18/11/2015 - 07/03/2016 - 05/0572016

___________________

 

 

Lunigiana


CReL CARRARA: referente Mario Bracci

(Per la documentazione puoi accedere al Dropbox di Mario Bracci) clicca qui


Verbali: 01/10/2015

 

 

RDZ: responsabili

Scuola Infanzia e Primaria: Alessandri / Castagnini

Verbali:

___________________

Scuola secondaria 1° e 2°: Novelli Chiara

Verbali: 3/12/2015 - 2/3/2016 - 6/572016

____________________

 

Carrara


 



CReL MASSA: referente Renato Bruschi


Verbali: 10/09/2015 - 18/09/2015

 

 

RDZ: responsabili

Scuola Infanzia e Primaria: Scaletti Fiammetta

Verbali: 12/02/2016  -  11/03/2016 + UA Giubileo

______________________ 

Scuola secondaria 1° e 2°: Ponzanelli Giovanna

Verbali: 2 giungo (???)

_____________________

 

 

Massa

 


 

CHIARIMENTI e PROPOSTE FORMATIVE della DIREZIONE per il quinquennio 2015-2020

 

A seguito delle richieste emerse nel meeting del 1 luglio 2015, la direzione indica, oltre al CReL  e laboratorio RDZ che fanno parte ormai di una modalità di formazione/incontro con molti aspetti positivi rilevati sul territorio, opportunità  vecchie e nuove, che concretizzano le esigenze espresse dagli IdR e che vengono offerte a tutti coloro che cercano una formazione/incontro/scambio  di esperienze  “dal  vivo”.  Tutto: date, luoghi, tematiche ecc., a seconda dei vari settori d’interesse, potrà essere consultato  nei vari mezzi di comunicazione sia “cartacei” che “on line”.

Il sito dell’Ufficio  www.ircms.it , che  esprime la voce ”univoca e trasparente” della direzione e delle decisioni comuni ; il sito della Diocesi, che descrive la quotidianità e la periodicità della vita di questa porzione di Chiesa di cui tutti facciamo parte;  il calendario pastorale diocesano annuale, che viene consegnato a tutte le parrocchie al Convegno di inizio dell’anno Pastorale; i settimanali  diocesani Vita Apuana e Corriere Apuano, che rilanciano o raccontano gli avvenimenti;  il calendario della Scuola Teologica diocesana,  per chi vuole approfondire tematiche di carattere biblico/teologico, riportano sempre e con considerevole anticipo ogni iniziativa alla quale tutti possono partecipare, così da soddisfare sia la sete culturale come la ricerca della vivacità dello stare insieme.

L’Ufficio Diocesano IRC

Ricorda le opportunità di partecipazione:

1 –Agli incontri organizzati dagli uffici pastorali della Diocesi e dall’Ufficio IRC.

2 – Agli incontri con tutti i docenti  raggruppati nei vari organismi cattolici,  nonché tra docenti IdR degli stessi Istituti.

3 – Agli incontri  tra docenti  di RC per gradi di scuola, che potranno liberamente essere  concordati  negli organismi zonali e secondo modalità che rispondano alle esigenze locali.

4 – Agli incontri  tra  docenti  e la segreteria o la direzione, per  avere chiarimenti  o informazioni  “ a voce” di ciò che si legge on line. In  questi anni trascorsi un bel gruppo di docenti ha preso contatti diretti: coloro che non ne hanno ancora avuto la possibilità, nei giorni di apertura dell’Ufficio,  come indicato nel sito alla pagina “Contatti”, possono tranquillamente farsi conoscere.

5 – Agli incontri di formazione professionale/culturale diversi  dal percorso istituzionale del CRel  e decisi autonomamente dagli  IdR di zona . La Direzione si farà portavoce presso le scuole del calendario che riceverà dai singoli  responsabili  di zona, per comunicare gli impegni degli IdR.  La Direzione si farà carico anche delle eventuali spese affrontate e documentate.

6 – Alla giornata della Cultura promossa annualmente dall’Ufficio e alla “Settimana della Scuola, promossa dall’ufficio per la Pastorale Scolastica”.

Come si più vedere, tante e varie sono le possibilità che possono soddisfare la legittima aspirazione  di chi vuol incontrarsi al di fuori dei moderni mezzi di comunicazione/formazione che sono di gran lunga superiori all’utilizzazione di canali di formazione/comunicazione/informazione  on line. Si ricorda,  tuttavia,  che la Direzione, per non gravare ulteriormente sugli impegni scolastici e i doveri famigliari di ogni singolo docente, chiede soltanto 20 ore annuali di formazione.

In ottemperanza alla Normativa Diocesana l’Ufficio chiarisce quanto segue:

1 - Nessuna produzione relativa al Progetto “A due passi da casa” è da considerarsi obbligatoria. Le produzioni sono pedagogicamente e didatticamente utili  e “canale” comprensibile da tutti per la valorizzazione dell’IRC, di cui tutti dobbiamo sentirci moralmente responsabili e partecipi.  E’ doveroso ricordare che le direttive del MIUR e della CEI collocano nei curriculi la “questione dell’arte” quale competenza verso cui  orientare gli alunni… e quelle direttive non sono certo opzionali!

2 - Il numero della presentazione delle UA è teoricamente libera, tuttavia, se vogliamo  ottemperare al l’ Art. 8 della Normativa Diocesana del 2013 e all’art 4 dell’Adeguamento indicazioni nazionali del 2015, la direzione ha necessità di conoscere ciò che di bello ogni IdR realizza nelle proprie classi per poter essere al corrente di ciò che  “oggettivamente” ciascun docente di RC realizza nelle scuole e poterne orientare la formazione professionale. La direzione comunque non ne valuterà più  di tre (una per ogni trimestre).  In breve: se perviene una UA ne sarà valutata una, se ne arrivano… dieci… la direzione  valuterà soltanto le tre migliori.

3 – Le UA presentate saranno  quantificate in crediti seguendo  le indicazioni già descritte nel modulo “Valutazione titoli”. In attesa di venire a conoscenza di altri eventuali  non generici criteri oggettivi di valutazione dell’insegnante, al momento, la direzione non ha altra scelta se non quella di basarsi su ciò che realmente viene svolto, adeguatamente programmato e documentato, come appunto può essere compiuto attraverso una UA e relativi lavori degli alunni. Ed esempi da osservare… , in questo AS, ne sono arrivati di molto significativi.

4 - La consegna delle produzioni “ A due passi da casa” entro il 31 maggio è giustificata dal fatto che nell’ultima settimana di scuola, e l’esperienza lo insegna, l’interesse è al “minimo” e la stanchezza “al massimo”;  c’è da considerare poi che anche per la scuola dell’infanzia, tra rappresentazioni  varie che impegnano molto tempo e calo di alunni costante nel mese di giugno, di fatto  il percorso didattico si è praticamente concluso.

4 – Chi ha difficoltà ad inviare produzioni del progetto e UA svolti nell’ultimo mese di scuola, può sempre inviare UA relative alle feste cristiane come il Natale o la Pasqua… che vengono svolte ogni anno, sempre, e per tutte le classi di ogni ordine e grado… e in questo caso  il margine è veramente ampio… Per non trovarsi a fare le cose all’ultimo… basta un po’ anticipare i tempi.

5 – Il Progetto “ A due passi da casa”, preceduto dal progetto “Arte & Fede”,  è stato scelto nel meeting del  luglio 2013 dalla maggioranza dei presenti  come “mezzo”  visibile e immediatamente fruibile da tutti per “fare da collegamento”  con la cultura cattolica che ogni IdR è obbligato a far conoscere nelle scuole, secondo il Concordato. Va considerato quindi, non come fosse un “concorso” …  ma come un vero e proprio “capitolo”, o “argomento”  da inserire nel curricolo e che può essere utilizzato nello stesso modo dell’argomento “Natale o Pasqua”.

6 -  Il laboratorio di Cultura religiosa Locale (CReL), dove gli IdR si incontrano per venire a conoscenza  dei “saperi culturali” presenti nel territorio e il laboratorio di ricerca didattica zonale (RDZ), dove gli IdR hanno la possibilità  di incontrarsi di nuovo per uno scambio/arricchimento di ricerca didattica, fanno parte ormai di una sostenibile modalità di formazione e si pongono come “strumento concreto” per la comunicazione dei contenuti di RC nella scuola e la valorizzazione dell’IRC, nonché dello stesso IdR. Queste due iniziative, già presenti da anni nella prassi diocesana, hanno lo scopo di “cogliere”  e sviluppare uno degli aspetti della Normativa su i TSC e Competenze relativa a tutto ciò che viene detto sull’Arte.

7 – La data della scadenza della presentazione di tutti gli elaborati del progetto “ A due passi da casa” è stata fissata al 31 maggio per dare ai docenti  una minima possibilità di “farli vedere”, tramite la pubblicazione nel sito www.ircms.it, anche agli alunni almeno nell’ultima settimana della scuola. Il suggerimento della direzione è piuttosto quello di “anticiparne” la presentazione per avere maggior tempo a disposizione  per la visualizzazione con le classi.

8 - Si parla di Progetto “ A due passi da casa” e non di Progetto “Arte e Fede” perché si è voluto, dopo l’Anno Santo della Fede, abbandonare un campo vasto e a volte lontano e generico come appunto può essere interpretato il concetto “Arte e Fede”,  concentrando l’attenzione degli alunni sul proprio territorio, a ciò che è li a portata di mano, a due passi da casa.

 

PROSPETTIVE FORMATIVE PER IL QUINQUENNIUO 2015-2020

La direzione ritiene importante andare incontro alle esigenze degli IdR che desiderano gestire la classe creando un clima educativo favorevole sia alle relazioni interpersonali , sia all’apprendimento.

Questa finalità psicopedagogica farà da sfondo alle iniziative di formazione professionale che l’Ufficio Diocesano per l’IRC porrà in essere nei prossimi  cinque anni: anche questo aspetto contribuirà certamente alla valorizzazione dell’IdR e dell’IRC.

Percorrere questa strada, ovviamente, non esclude il continuare a mettere in cantiere quanto di positivo è stato intrapreso nel quadriennio appena trascorso per la valorizzazione dell’IdR e dell’IRC,  attraverso la proposta collaudata  del Progetto  “ A due passi da casa”, che, come è evidente,  ha dato e continua ad offrire feedback di grande interesse e a rispondere anche alle esigenze di inclusione o di valorizzazione. Basti pensare anche alla esplicita richiesta,  in occasione del saluto al nuovo parroco della Concattedrale, che  il Sindaco di Pontremoli ha fatto alla Chiesa locale, pregandola di valorizzare il patrimonio artistico della città.

In breve:

1 - nel quadriennio 2011-15 l’Ufficio ha posto l’ attenzione sugli aspetti normativi-contenutistici-didattici da far circolare all’interno delle classi;

2 – nel quinquennio 2015-2020 l’Ufficio porrà l’ attenzione sull’aspetto della conoscenza dell’alunno e della interazione educativa insegnante-alunno e alunni-insegnante attraverso il Cooperative Learning,o, in alternativa, con il supporto dell'Istituto di Didattica dell'UPS di Roma.

Con “Cooperative Learning”  si fa riferimento ad un insieme di principi, tecniche e metodi di conduzione della classe, in base ai quali gli studenti affrontano l’apprendimento delle discipline curricolari (o altro) lavorando in piccoli gruppi in modo interattivo, responsabile, collaborativo, solidale e ricevendo valutazioni sulla base dei risultati ottenuti.